Cari soci e affiliati
Ho ancora chiare in mente le conclusioni dei lavori della nostra prima Conferenza Nazionale a Terrasini con il grande entusiasmo partecipativo di tutti i nostri iscritti e già il Consiglio Direttivo sta lavorando al prossimo Convegno Nazionale che, dal 9 al 12 giugno 2010, si terrà a Milano.
Ricorderete che la nuova organizzazione che SIMTI si è data prevede due tipologie di incontro a livello nazionale da tenersi ad anni alterni: una Conferenza Nazionale, più focalizzata su temi operativi con la finalità di meglio conoscere e migliorare la nostra realtà nazionale, e il Convegno Nazionale che invece è finalizzato a porre alla nostra attenzione i temi, al momento, di maggior rilievo per la Medicina Trasfusionale in ambito nazionale e internazionale.
Quello di Milano, dunque, sarà un Convegno durante il quale affronteremo, nel corso di numerose sessioni plenarie e parallele, temi di grande respiro e di rilevanza strategica per la nostra disciplina con ampio spazio di discussione e di confronto anche con altre esperienze internazionali.
In particolare:
- Il percorso formativo in Medicina Trasfusionale, tema di interesse scientifico e istituzionale a livello internazionale, nonché cruciale per il futuro della disciplina;
- l’impatto della pandemia da virus A/H1N1 e delle altre infezioni importanti per la sicurezza della trasfusione che potrà, per quei giorni, essere valutato in tutta la sua estensione;
- i grandi temi di tutto il percorso trasfusionale: la selezione del donatore, la raccolta e lavorazione degli emocomponenti, la loro trasfusione, con particolare attenzione ad alcune condizioni critiche come la trasfusione massiva;
- le prospettive di sviluppo scientifico in collaborazione con le società affiliate a “Blood Transfusion”, che è ormai entrata nel novero delle riviste internazionali;
- il tradizionale confronto con le istituzioni e con le associazioni del volontariato su temi di forte impatto organizzativo ed etico come l’autosufficienza in plasmaderivati basata sulla donazione volontaria e non retribuita;
- i primi dati italiani di emovigilanza, ottenuti dal nuovo sistema informativo, confrontati con quelli di altri Paesi;
- infine il tradizionale confronto con le altre società scientifiche europee attraverso il meeting, che SIMTI ospita, dell’European Network of Transfusion Medicine Societies (EuroNet-TMS).
Una ulteriore osservazione è doverosa sulla sede che abbiamo prescelto: è la prima volta che SIMTI organizza il suo Convegno Nazionale, e siamo ormai alla 39ma edizione, in questa città.
Milano, che oggi è all’attenzione del mondo per la scelta di affidarle l’Expo 2015, ha da sempre svolto anche nel campo della Medicina Trasfusionale un ruolo importante e, per certi aspetti, anche di eccellenza: oggi la nostra Società tiene proprio a Milano un Convegno dal quale emergeranno i grandi passi in avanti che il complesso della comunità scientifica italiana ha saputo percorrere e che le consentono di confrontare eccellenze proprie tra di loro e con quelle di altri Paesi.
Spero di avervi illustrato con sufficiente chiarezza i motivi che mi spingono a invitarvi tutti ad essere presenti a Milano nel giugno 2010 e ad attivare fino da ora la vostra partecipazione scientifica in una sistemazione logistica degna del confronto con l’Europa, ma anche con il consueto spirito di amicizia e solidarietà.
Il Presidente
Giuseppe Aprili